La misteriosa scomparsa di W
di Stefano Benni
L’autore Stefano Benni nasce a Bologna nel ’47. Più noto come scrittore di romanzi fantastici e surreali, (Bar Sport, La Compagnia dei Celestini, La grammatica di Dio, ecc.), pubblica nel 1999 una prima raccolta di testi teatrali, scritti appositamente per amici attori e registi: proprio da questi lavori siamo partiti per l’allestimento del nostro spettacolo.
Il Testo
Mancanza, perdita, solitudine, connotano il personaggio della signorina V mentre ripercorre la sua vita alla ricerca del suo pezzo mancante: W. Alla ricerca di sé, di un senso, all'interno di una società dai 5 sensi atrofizzati, di una vita che perde i pezzi. È la storia di una donna che racconta in chiave ironica e surreale il suo percorso, la sua ostinata ricerca, le persone che ha incontrato e che l'hanno accompagnata o hanno contribuito a farla perdere ancora di più. Nel racconto, W-V si interroga su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore coi toni di una satira spietata, tagliente, tragica piuttosto che di una spensierata comicità. "La misteriosa scomparsa di W" racconta la lotta e la rabbia che sta dentro la necessità di sopravvivenza, di adattamento e di difesa dello spirito critico, in un testo dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione di fronte ai tre grandi protagonisti dell’oggi (ma meglio dire: di sempre): i potenti, i servi, gli indifferenti. Uno spettacolo su tutto quello che abbiamo perso in questi anni. Ma la signorina V è rosea, testarda e combattiva; non sarà facile catturarla.
Documento creato il 20/08/09 - Ultimo aggiornamento il 10/03/10
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