stampa

Amleto in salsa piccante

di Aldo Nicolaj


Chi sa se Nicolaj si sia ispirato all’interpretazione che James Joyce dà dell’Amleto nel suo Ulisse?

Lo spettro del re è l’attore Shakespeare, che ha pensato l’Amleto per recitare proprio la parte del fantasma. Parla a Burbage, il giovane attore che gli sta davanti, chiamandolo per nome e ordinandogli di ascoltare. Egli parla a un figlio, il figlio della sua anima poetica, il giovane principe Amleto, e al figlio del suo corpo, Hamnet Shakespeare, che è morto a Strattford perché il suo omonimo potesse vivere per sempre: “Io sono il padre assassinato, tua madre è la regina colpevole”. Ann Shakespeare, nata Hathaway.

Insomma  Joyce sostiene che Shakespeare abbia recitato la parte del fantasma per denunciare l’adulterio della moglie col fratello di lui! L’idea di Nicolaj gli assomiglia: lo spettro non è lo spettro! E’ il cuoco che recita davanti ad Amleto la parte dello spettro di suo padre per vendicarsi dell’adulterio della propria moglie col re Claudio. Così Froggy inventa la storia dell’adulterio della regina e dell’assassinio del vecchio re al solo scopo di suscitare l’ira di Amleto e, tramite lui, portare a compimento la sua vendetta personale!

Se quindi la commedia di Nicolaj risulta comunque esilarante nel suo ritmo da farsa, viene da dire che per gustarla fino in fondo, soprattutto in certi richiami puntuali al testo della tragedia Shakespiriana, non sarebbe inutile un ripasso veloce dell’opera del grande drammaturgo inglese!

Documento creato il 21/01/09 - Ultimo aggiornamento il 29/03/09
Amleto in salsa piccante  
Presentazione
Personaggi ed interpreti
Foto di scena
Downloads
 
 
  COMPAGNIA STABILE DEL LEONARDO - Associazione Culturale